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Sunday, September 08, 2013

R U RIDI??? Are You Ready???



Ieri ho fatto Zumba.
O meglio ho pensato di fare Zumba ma il fisico è rimasto piantato lì, non c'è stato verso di far arrivare il segnale " muoviti " dal cervello alle gambe.
E quando ho fatto due passi gli altri ne avevano fatti otto nella direzione opposta.

Decisamente non fa per me, ma ho smesso, o meglio ci sto provando, di crucciarmene da quando ho scoperto che esistono i  Biotipi di Sheldon e ognuno con il suo temperamento.
Io non riesco a rilassarmi muovendomi forsennatamente chi c'è c'è, purtroppo neanche a divertirmi.
Io mi rilasso leggendo un giornale, facendolo a pezzi e prendendo spunti per ulteriori ricerche, o per farne  cartapesta .

Ma come dice il detto popolare? Gente allegra Iddio l'aiuta! e alla lunga l'inchiostro di stampa inmalincolisce.
Vorrei avere il biotipo del tizio del video, ma ormai è andata 
così, bando alle malinconie post estive e via col movimento, Are You Ready???

Monday, March 25, 2013

Dieta? no grazie

(vignetta presa da internet fonte non rintracciata)



Oggi sono stata dall'ennesimo ortopedico sperando di trovare finalmente la bacchetta magica per la mia cervicalgia ormai cronica.

Avevo già deciso che se mi avesse detto di dimagrire e di fare ginnastica gli avrei risposto come l'uccellino rosso.

Per fortuna si è limitato a farmi fare l'ennesima lastra e a prescrivermi fisioterapia e qualche pilloletta. Che legga nel pensiero?

Nel frattempo niente uncinetto, sob sob.



Sunday, February 24, 2013

sarei senza parole

mi sento quasi in dovere di scrivere qualcosa in questa giornata di elezioni, anche se la voglia non è molta,  in un paese in cui:

una impiegata della corte dei conti paga una mazzetta per far assumere il figlio e mi denuncia il fatto solo per paura di essere truffata e di non raggiungere lo scopo;

un disoccupato risponde ad un annuncio su internet chiaramente truffaldino, e quando gli suggerisco di sporgere denuncia risponde che ha scritto a le iene perchè si fida di più;

una pur intelligente collega espone le trippe  del marito e i birignao della figlia in un reality tv, anzichè portare il primo da un dietologo, e la seconda a visitar musei con le guide specializzate per i bambini;

sul palco di un politico comico intravedo tutto tronfio, in divisa di servizio d'ordine, un psicolabile informatico aderente all'opusdei, che ho avuto la sfortuna di avere come collaboratore qualche anno fa;

in un paese in cui si deve scegliere chi votare tra vecchi bavosi, comici distruttori,  fascisti sdoganati e comunisti rammolliti, millantatori di titoli di studio -  ma in fondo si sa ogni paese ha il governo che si merita - mi verrebbe voglia di mandarli tutti a farsi friggere e ritirarmi in un paesino a coltivar lenticchie.


Invece no, questi politici non mi rappresentano e comunque sono andata a votare,e  visto che non mi fido di nessuno ho scelto il male minore.

Domani è un altro giorno.

ps ciao Papa buon riposo, e grazie per aver ricordato, forse inutilmente, che le persone serie quando capiscono di non essere più utili si fanno da parte.


Saturday, January 26, 2013

la Thatcher

Da un paio di settimane ho lasciato i capelli nature, cioè ricci.
Attenzione non nature al 100%, li ho parzialmente domati con shampo, balsamo e fluido anticrespo effetto piastra.
Voleva essere un messaggio trasgressivo a chi mi sta intorno, un chiaro avvertimento: attenzione sono selvatica, insomma un monito di modernità altrimenti ingessata nei miei tailleurini e decolletè tacco 5.



Poi sono andata a fare un corso di formazione e ho incontrato un gruppo di persone molto interessanti. Dopo un paio di giorni abbiamo preso confidenza e ci siamo aperti e messi in discussione.
Un manager di una quarantina d'anni (abbiate fede ne esistono di preparati e bravi, there is life on Mars) che ho molto apprezzato, mi ha fatto quello che secondo lui era un complimento: " il primo giorno,  quando ti ho visto, con quei capelli un po' così, mi hai ricordato la Thatcher...".
 (foto The Guardian)
Con tutto il rispetto per la lady di ferro e per quello che ha lasciato nella storia, questo complimento fa il paio con quello che ho ricevuto qualche anno fa e che vi ho raccontato , qui e qui .

Sarà che è passato il tempo in cui il mio riccio trasgressivo faceva pensare ad Angela Davis, sarà quel che sarà ma ho deciso: oggi piastra.

Friday, January 18, 2013

Al supermercato occhio allo scontrino!

Sì, io sarò anche fumantina, irascibile, arrabbiata e scontenta di tutto.
Però non posso fare sempre autocritica, ogni tanto ci sta che gli altri sbaglino in maniera esagerata.

Nei miei processi di autoflagellazione ero felice di aver letto da Severgnini la differenza tra precisione e pignoleria, quest'ultima inutile in quanto fine a se stessa. E stavo cercando di limitarmi alla precisione, del resto necessaria per il lavoro che faccio.




Poi sabato scorso sono stata al supermercato di un centro commerciale, una catena  francese che comincia per L.
Abbiamo fatto una spesa più importante del solito, ma il totale mi sembrava un po' eccessivo e quindi, cosa che non faccio mai, ho dato uno sguardo allo scontrino per vedere quali articoli avessero portato così su il conto.
Avevo preso due copridivano in offerta che ricordavo costavano circa 29 euro e con sorpresa ho visto che mi erano stati addebitati oltre 34 euro l'uno.
Poi un prodotto di profumeria che ricordavo costava undici euro e qualcosa, era stato battuto a 12 euro e rotti.

Sono andata al centro informazioni e all' impiegata, con l'aria  scocciata perchè la stavo disturbando, ho esposto il problema, ha cominciato a ciancischiare "mi faccia vedere che ha preso ... ma non l'avevamo già sistemata l'offerta?", ho chiesto del direttore che in quattro e quattr'otto si è scusato e mi ha restituito dieci euro e spicci, così serafico e non capiva perchè fossi tanto arrabbiata.

Ma se becchi un ladro in casa e quello ti restituisce il maltolto con un paio di scuse rimaniamo tutti amici?


In ufficio mi fanno il lavaggio del cervello sulla customer care, sui clienti che devono sempre andare via contenti, e quando sono cliente io non mi filano di pezzo?

Tutto questo significa che sono pignola?


Morale della favola: 
a) inutile incavolarsi, siamo circondati di superficialità e sciatteria , resistere resistere resistere ma senza rimetterci il fegato.
b) al supermercato ricordarsi un paio di prezzi a campione e controllare lo scontrino (anche se già oggi non l'ho fatto...)
c) prendersi ogni tanto una tregua

Sunday, November 11, 2012

Inevitable


E' inevitabile che piova in autunno
Che ci siano le partite la domenica pomeriggio
Anche che il week end duri così poco è inevitabile
Che il lavoro sia stressante
Che ci sia il traffico a Roma
Che a un certo punto della vita il metabolismo prenda altre direzioni e ci si ritrovi con un bel po' di chili in più
Che si debba fare ginnastica, inevitabilmente noiosa

Ma che Brad Pitt sposasse quella secca con i labbroni e sfornassero insieme una masnada di regazzini  non se poteva proprio evità???

Saturday, September 22, 2012

Spring, summer, winter and ...

Come per tutte le cose ci vuole esercizio e pratica, anche per l'ottimismo.

Cerco quindi di trovare qualcosa di positivo nell'autunno.

Si lascia il cotone e l'uncinetto sottile di acciaio,  per la lana e un uncinetto più suadenti da lavorare.
Inizia la stagione delle castagne.
Ci sono le ottobrate romane e  compleanni importanti da festeggiare.
Andrà via l'ora legale e si dormirà un'ora in più.
Arriva Halloween e i bei ricami primitive invecchiati con il caffè.
...

 Forse non mi applico abbastanza, ma a me l'autunno mette una gran malinconia...  come la meravigliosa canzone degli Aphrodite's Child (ma quanto era fico Demis Roussos?).



Friday, September 14, 2012

Tatuaggio in tema

In spiaggia una bambina principessa mi ha fatto un tatuaggio con farfallina sulla mano, per toglierlo ho dovuto sfregare bene con l'acqua calda, ma era molto carino.

Da quel giorno mi frulla in testa l'idea trasgressiva: e se mi facessi un tatuaggio? 
A tema b-chic ovviamente!

bello vero? ma l'ago infilato mi fa un po' impressione ...


romantico, forse troppo?

leggermente invasivo e poi il knitting non è il mio preferito...

 mi piace assai, ma se fosse vagamente jettatorio?

carino ma... non vale sono finti come la mia farfallina!
ahhh (sospiro) se le mie braccia fossero così toniche...

coloratissimo! ma Keep calm e carry eccetera è un po' inflazionato.

 
La scelta è difficile, mi sa che ci rifletto ancora un po' su.



Tuesday, September 11, 2012

Cestini delle offerte pericolo costante

Se entro in merceria perchè mi servono (e già servono è un parolone) questi:



Ed esco con una busta di questi:


Secondo voi sono una yarn addicted? E cioè filato dipendente?

E' tutta colpa dei cestini delle offerte, tutto al 50%, li puoi lasciare lì?

Consiglio alle amiche blogger che fanno i mercatini: è inutile fare meravigliose esposizioni: tutti cestini con scritto sopra offerta, sono diabolicamente tentatori!

Friday, April 13, 2012

Poeti e poesie

Oggi con Mina si parlava di libri di poesie.
Non sono particolarmente amante del genere, ma anche nelle giornate più nere si deve trovare un momento alto.
Anzi soprattutto in queste.

Sono una sporadica lettrice ma ho scoperto la Szymborska, grazie ai libri abbinati al quotidiano, sento vicina la Merini, e ho chissà perchè un libro di Emily Dickinson.





Sono io, Cassandra.
E questa è la mia città sotto le ceneri.
E questi i miei nastri e la verga di profeta.
E questa è la mia testa piena di dubbi.

E’ vero, sto trionfando.
I miei giusti presagi hanno acceso il cielo.
Solamente i profeti inascoltati
godono di simili viste.
Solo quelli partiti con il piede sbagliato,
e tutto poté compiersi tanto in fretta
come se non fossero mai esistiti.

Ora lo rammento con chiarezza:
la gente vedendomi si interrompeva a metà.
Le risate morivano.
Le mani si scioglievano.
I bambini correvano dalle madri.
Non conoscevo neppure i loro effimeri nomi.
E quella canzoncina sulla foglia verde -
nessuno la finiva in mia presenza.

Li amavo.
Ma amavo dall’alto.
Da sopra la vita.
Dal futuro. Dove è sempre vuoto
e da dove nulla è più facile del vedere la morte.
Mi dispiace che la mia voce fosse dura.
Guardatevi dall’alto delle stelle – gridavo -
guardatevi dall’alto delle stelle.
Sentivano e abbassavano gli occhi.

Vivevano nella vita.
Permeati da un grande vento.
Con sorti già decise.
Fin dalla nascita in corpi da commiato.
Ma c’era in loro un’umida speranza,
una fiammella nutrita del proprio luccichio.
Loro sapevano cos’è davvero un istante,
oh, almeno uno, uno qualunque
prima di -

E’ andata come dicevo io.
Però non ne viene nulla.
E questa è la mia veste bruciacchiata.
E questo è il mio ciarpame di profeta.
E questo è il mio viso stravolto.
Un viso che non sapeva di poter essere bello.


Wislawa Szymborska 1923-2012

Thursday, March 08, 2012

Fatina mai


Eccezionalmente, oggi voglio fare gli auguri a una persona che dovrei amare di più.

Quella che da bambina correva veloce nonostante i pattini di terza mano e da adolescente era una contestatrice con Dalla parte delle bambine dentro la tolfa.

A vent'anni tirava al massimo la terza della vespetta 50 comprata con i primi stipendi, pensava di volare ma chiese al suo futuro marito di cronometrarla, solo per essere sempre consapevole.

Nei suoi trenta, anzichè farsi annichilire dalle prove più difficili della vita, decollava nella carriera professionale.

A quaranta invece di rilassarsi è uscita dalla sua comfort zone lavorativa, ha iniziato a leggersi dentro cercando di sedimentare i suoi dolori vecchi e i nuovi, ha ripreso lana e uncinetto e cominciato a scriversi su un minimal blog.

Alla persona che vive i suoi cinquanta da pasionaria un po' troppo arrabbiata, tiene d'occhio la macchiolina senile sulla mano, affronta impegnative giornate di lavoro bofonchiando "non je la posso fa" ma poi, nonostante tutto, riesce anche a non odiare troppo il genere umano .

Auguri B-chic, inutilmente Grillo parlante, ogni tanto Pinocchio.
Fatina mai.

ps: se vuoi onorare tutte le donne comincia a valorizzare quella Donna meravigliosa che sei tu. All'inizio ti sembra impossibile, poi strano, alla fine ci prendi gusto!

Monday, January 09, 2012

Salite


In un paese, o forse è una cittadina, dell'alto Lazio c'è una strada in salita, detta la costa.
Scale su scale, ogni tanto una sosta per leggere le piastrelle e riprendere il fiato.
Saggezza buttata lì con nonchalance.


Ogni discesa ha la sua salita.

Preferisco pensare che ogni salita abbia la sua discesa.

Sono in credito di una serie di discese vorticose, degne delle montagne russe più alte del mondo.




Friday, January 06, 2012

Intransigenza e belligeranza

Da qualche giorno nervosamente elaboro i miei propositi per il nuovo anno ed infine li ho condensati e dichiarati: intransigenza e belligeranza.

Un saggio mi ha detto: finalmente! non se ne può più di questo buonismo imperante.

Sarò intransigente con i maleducati che non ti salutano "per non disturbare", con gli ignavi che non prendono posizione e sguazzano nel loro appiccicoso teporino, con gli apatici che non sanno che quando si smette di crescere si muore.

Dichiaro guerra agli scansafatiche che non hanno afferrato l'equazione fatica=ricompensa, agli indifferenti che la domenica vanno in chiesa, il sabato allo shopping center, e dal lunedì al venerdì imperano con egoismo e insensibilità.
Lotterò contro quelli che hanno messo il culo al sicuro e, capaci solo di lamentarsi, se ne fregano di quelli che sono al freddo fuori e dalla finestra guardano dentro.

Sarò intransigente e lotterò contro me stessa se permetterò loro di disturbarmi ancora.

Punto, a capo, nuovo capitolo.
Calla Lilies, 1924
Georgia O'Keeffe

Oggi ho visitato la mostra della O'Keeffe.
Non la conoscevo eppure entrata nella prima sala ho avuto una strana sensazione, di familiarità, di deja-vu.

Le piccole foto in bianco e nero della pittrice con i vestiti anni trenta, i quadri con le calle, le sue scatole di colori ad olio, l'epoca in cui è vissuta.
La frequenza delle scuole d'arte, qualche natura morta senza profondità, il suo voler disegnare e dipingere sopra ogni altra cosa.

Se fosse vissuta in Italia, tra le Marche, Roma e Firenze, anzichè tra New York e New Messico. Se avesse sposato un messo diplomatico , anzichè un famoso fotografo.
Allora anzichè Georgia sarebbe stata Giuseppina.

Tuesday, October 18, 2011

ragione o felicità?

Domanda del mattino (danni da radiosveglia):

Siete d'accordo che non sempre avere ragione
significa essere felici?

ispirata da Matteo Maserati a Caterpillar AM





.

Tuesday, October 11, 2011

Post scemo

La chiamano emoticon, la spacciano per una invenzione per nativi digitali, ma quando ero piccola io già esisteva:

Punto puntino
virgola meno
faccia da scemo
Comincio a temere di essere vittima della teoria del numero di Dunbar.

Troppa gente, vedo ascolto scrivo e parlo con troppa gente.

La mia sanità mentale è seriamente a rischio.

Però punto puntino virgola meno faccia da scemo continua a farmi ridere.

Friday, September 30, 2011

Biz-woman

Ecco il disegno originale, non mio chiaramente ma rubacchiato a chi sa disegnare, dal quale ho ripreso lo schema per il ricamino del post precedente.
Obiettivo: borsa porta net-book.
Per il cucito però ci vuole un po' di concentrazione e finchè le cattive notizie corrono sul filo del telefono, l'ispirazione non arriva.

Forza e coraggio dopo aprile viene maggio diceva mia madre e forse mia nonna.
Vista la stagione forse ci sta meglio:

If Winter comes, can Spring be far behind?

(Ode to the West Wind - Percy Bisshe Shelley, 1792-1822)

Tuesday, September 27, 2011

Bad days

Di solito è il lunedì la mia giornata nera.
Anche il venerdì non scherza con la stanchezza accumulata durante la settimana.
Il mercoledì sarebbe perfetto se non fossi sempre in ritardo e facessi in tempo ad andare al mercatino.
Il giovedì di solito è pieno di scocciatori e scocciature, altro che gnocchi.
Al sabato la mia cervicale si impegna al massimo per farsi notare e la domenica è talmente carica di aspettative che di solito è un bene se passa veloce.
Il martedì era neutrale, fino ad oggi.
Oggi è stato un martedì dei più neri, depressione e odio verso l'umanità nella sua interezza e in tutte le sue singole manifestazioni, si sono alternati in un simpatico carosello di malumore.



Sarà per questo che mi piace tanto questa furibonda business woman?

Sunday, September 18, 2011

Bolsena Ricama l'evento

Abituata al mio miserrimo punto croce, con incursioni sporadiche nel punto indietro fino a spingermi al punto erba, la visita alla manifestazione Bolsena ricama mi ha un po' intimidita.




Poi ho pensato che queste ricamatrici lo fanno per mestiere o comunque è un hobby a tempo pieno.Se nella mia giornata il tempo da dedicare al ricamo, o in genere a quelle che qualcuno chiama impunemente arti femminili o arti minori, si limita ad una mezz'ora la sera sfinita da una maratona in ufficio, allora il risultato delle mie manipolazioni di aghi fili e stoffe è più che sufficiente!
Me lo diceva sempre mamma: chi s'accontenta gode...

Friday, September 09, 2011

Un minuto passa velocemente



Ogni tanto si riflette sulla caducità della vita umana.

I nostri amici ci raccontano una storia tragica e per sdrammatizzare:

Mission Impossible: "E' proprio vero... oggi ci sei, domani non si sa... godiamoci la vita, ho deciso mi faccio la Panda quattroperquattro..."

B-Chic: " Bravo... hai ragione... carpe diem... anche io ho deciso: mi faccio l'amante..."

Mission Impossible: "... ... ... ... "

Almeno per un po' non si parlerà più di automobili e di differenziale bloccabile.

Tuesday, September 06, 2011

Fuori posto



Cosa ha a che spartire una raffinata ricamatrice, indefessa crocheter, blogger di chiara fama, con un soggetto anabolizzato e bandana piratesca, che zompetta a ritmo di musica indiavolata?
Con un nerd con occhiali assorto con il suo iPod?
Con una tipa con le vene in rilievo tipo dorsale appenninica?
Con un single di ritorno, over fifty, tutto sudato?
E con gruppo di ventenni annoiati che non sorridono nemmeno se tenti una timida battuta?

Niente, assolutamente niente.

Questo rimarrà alla storia come il primo e ultimo giorno in palestra di B-chic.

Custodie per macchinetta fotografica, queste sì che danno soddisfazione.