Non dispero, torturerò tutte le vecchine del paese finchè non canteranno e rileveranno il segreto dei segreti.
Con le uova fresche di WP ho ripiegato su una treccia salata con emmenthal e mortadella
La sera di vigilia, di Natale o Capodanno, c’è sempre qualcuno a cui non piace il pesce.
Inutile tentarlo con il pescespada alla griglia –assaggia sembra carne – o con i gamberoni – ma non mangi neanche i crostacei, niente niente?
Di solito però anche chi odia il pesce in tutte le sue declinazioni, mangia il tonno in scatola. Chissà perché.
Ecco allora, a gran richiesta -una a dire il vero, ma autorevole ;-)) - la ricetta delle minilucciole di tonno.
Polpette per i meno romantici.
Per circa otto polpette grandi, di più se sono piccole:
Si prende una confezione da 250 gr. di tonno sottolio e si fa scolare. Una volta scolato si strizza ben benino con le mani .
Bagnare, con un po’ di latte, altrettanto pane raffermo. Anche questo si strizza per bene.
Si mette tonno e pane nel Bravo Simac o omologo robot da cucina.
Aggiungere un uovo, prezzemolo, un po’ di scorza di limone grattugiata, parmigiano, poco aglio se piace, sale, tritare finchè diventa un impasto omogeneo.
In pratica è l’impasto delle polpette, ma invece della carne macinata si mette il tonno. Il segreto è scolare bene il tonno per eliminare l’olio altrimenti l’impasto viene molliccio.
Farne piccole polpettine tonde, ripassarle nell’uovo e poi nel pangrattato. Friggerle e servire calde su un piatto guarnito di insalata e fettine di limone.
ps: per una negata in cucina come me è una grande emozione che qualcuno mi chieda una ricetta!!!
ovvero nottetempo