Showing posts with label ceramica. Show all posts
Showing posts with label ceramica. Show all posts

Saturday, September 07, 2013

Parola di Pinocchio

Causa iPad questa corta estate é stata avara di ispirazione e conseguentemente non sono stata all'opre femminili intenta.


Come scrive Severgnini (sorry ma gli zombie mi hanno mangiato cervello e ancora non ho imparato a mettere i link in modo decente) (ndr: finalmente ho riacceso il pc e ora dovrebbe essere ok)

Non è vietato passare l'estate incollati a Facebook, Twitter, WhatsApp o Ruzzle, a patto di considerare l'esperienza per quel che è: un anestetico.

E' vero, funziona come anestetico, ma troppi sono gli effetti collaterali: sonno perso, irritabilitá ma soprattutto troppo tempo sprecato.

Sará dura uscire dal tunnel candycrash.ruzzle.quizcross.petrescue.PvZ2. passando per pinterest.FB.
E a nulla vale la giustificazione : se lui fuma io non posso usare l'iPad?
Una delle poche attività manuali che ho fatto è stata assemblare con la corda il pinocchio in ceramica fatto lo scorso dicembre.

Prometto, useró la vacanza ad Ischia prossima ventura per fare sport e disintossicazione dal tablet.

Parola di Pinocchio.

 

Thursday, November 29, 2012

Monday, November 26, 2012

Esperienza ottimale

Il "Flow", o "Esperienza ottimale" è uno stato di coscienza particolare che si genera nel momento in cui la persona è completamente immersa in un'attività. Si caratterizza per il totale coinvolgimento e focalizzazione sull'obiettivo, per l'alterazione della dimensione temporale, per una forte motivazione intrinseca, positività ed elevata gratificazione nello svolgimento del compito.
Il concetto di Flow fu introdotto dallo psicologo croato Mihály Csíkszentmihályi nel 1975, per poi diffondersi in vari campi di applicazione della psicologia.
(Continua)   articolo di Rossella Martelloni per HR online


E' un po' pretenzioso scomodare il bravo Mihály per esprimere la soddisfazione che ho provato in un paio di pomeriggi a manipolare l'argilla, ma appena ho letto l'articolo non ho potuto non mettere in relazione le sensazioni che ho provato con la teoria dello psicologo croato.
 Un anticipo di babbo Natale mi ha portato il torniello:


 Nel libro vintage di famiglia è saltato l'appunto di mia madre sulle tecniche per i colori:


Tanto per riprendere un po' la mano provo a fare l'inevitabile pinocchietto


Un vaso non può che iniziare con i "colombini"

 Seguo il bozzetto della designer per fare  il primo vaso


Poi gli smalti faranno il resto


E' sempre più indispensabile che io mi iscriva ad una palestra, ma soprattutto che la  frequenti, altrimenti non posso continuare con questo hobby fantastico in fondo è solo dal 2008 che me lo ripeto...
  

Tuesday, October 02, 2012

Bottoni

 Sfornati dalla cottura del forno  Paolelli i grandi bottoni di ceramica fatti questa estate.

Non so cosa ne farò, ma intanto mi fanno pensare alla frase -  già citata qui,  e che vorrei ricamare su un cuscinetto così - magari in inglese:
Mothers are like buttons they hold every thing togheter

dedicato a Deb la supermamma

Sunday, April 15, 2012

Vaso e ghirlanda

Un pomeriggio con le mani in pasta, e che solo i nostri governanti?

Ma quale pasta, questa è creta e questa è la ghirlanda con papaveri di Artisticando.



Io sono ancora indietro con il mio vaso da esterni.


Per ora ho fatto la base, devo fare le decorazioni.
Non ricordavo che fosse così faticosa, un bel mal di schiena ma grande soddisfazione!

Saturday, April 14, 2012

Argilla

La primavera si fa desiderare, la pioggia non molla.
Oggi è sabato ma nel pomeriggio/sera devo lavorare.
La malinconia, il disordine, le brutte notizie, la brutta gente potrebbero avere la meglio.

Ma è proprio in questi momenti che i miei diritti scalpitano con la loro forza salvifica.

Incursione da Paolelli e domani thè e creta con Artisticando


Urge rifare la ghirlanda fatta nel 2006 e caduta in mille pezzi, la civetta regalata ad una amica collezionista e un vaso da esterni per la casetta di campagna.

E chissà se la pirofila rossa comprata nel 2008 è ancora buona.

Certo 'sto blog mette una certa inquietudine con il suo registrare implacabilmente lo scorrere del tempo.
Bella forza è un diario.

Saturday, May 07, 2011

Tuesday, March 10, 2009

Pensieri civettuoli

Sarà la primavera ma oggi ho pensieri civettuoli...

... nelle mie tecniche preferite: uncinetto, ricamo e ceramica!

Sunday, November 09, 2008

Ad Sidera


Ogni oggetto deve avere una storia ed essere tramandato di famiglia in famiglia. Come i vasi dipinti a mano negli anni 40 dalla mamma de l'osservatore romano, oppure i quadri dipinti da mia nonna negli anni 60 e ritornati in casa mia grazie alla generosità della cugina (da fotografare e pubblicare al più presto).

Poi ci sono i nuovi tesori, arrivano ed arrichiscono di valore l'intera collezione, e questo è l'ultimo in ordine di tempo: dal cugino maggiore un regalo speciale per una occasione speciale. Meraviglioso.

Ed ho già deciso: nel futuro è in programma un corso di pittura su ceramica dagli artisti di Deruta

Thursday, September 18, 2008

Pirofila

Resisto a tutto tranne che alle tentazioni, diceva di sé Oscar Wilde.

E io non sono da meno.
Sapevo, nel momento in cui sono entrata da Paolelli , che non sarei uscita a mani vuote.



Una bella confezione da cinque chili di argilla Pirofila Sila, che cotta diventa di un bel rosso che si può anche evitare di dipingere.
E' più fine dell'altra che ho utilizzato e quindi più adatta a cose piccole, tipo rose e bottoni.

Friday, August 29, 2008

Bottoni di creta

Pinta mi chiede se è possibile fare bottoni con la creta.
Io non ci provo, sono troppo pasticciona per fare le cose piccole e precise, e poi è indispensabile dipingerli e quindi passarli in cottura almeno tre volte.
Però se ci vogliamo provare insieme sono a disposizione per un bel pomeriggio con le mani "in pasta".


Ecco invece un bel bottone comprato a Praga nel meraviglioso vicolo dell'Oro con tutti i negozietti.
E' largo circa 6 cm e quando farò un bel cardigan ai ferri - cioè probabilmente mai - sarà il tocco finale.

Sunday, August 24, 2008

Mirette, barbottina e cannule

Incoraggiata dai complimenti della nipote, dopo aver messo a posto scartoffie per tutto il giorno, mi sono premiata facendo ancora un po' di ceramica.




Un'amica al telefono mi parla delle calle che dipingeva mia nonna e allora mi cimento anche io.



Mission Impossible torna dal primo giorno di lavoro - come sono pesanti certi rientri - e testo il gradimento dei miei lavori:

- Ti piacciono? - indago.
- Belli.
- Che sono?
- Fiori.
- Si capisce che fiori sono? - insisto.
- Sì sono quelli... come si chiamano...
- Dai, pensaci!
- Ah sì: le cannule! - esclama soddisfatto.

Test riuscito, gli sono piaciute, si riconoscono, insisto e ne faccio altre tre.

Friday, August 22, 2008

Ceramica 2

In attesa dei lavori di ristrutturazione, ho preparato la targa per la casa, sperando non sia venuta altrettanto fragile.














Per gli sposi che, giustamente, vogliono i soldi come regalo non ho potuto non fare una cosa che duri nel tempo.


E se proprio non gli piace possono sempre fare come mia zia che rompe apposta le cose di cui si è stancata e fa finta che sia accaduto accidentamente. Mitica.



Chissà se il forno di Paolelli è aperto ad Agosto.
Posto pernicioso: rischio di comprare altri 20 chili di creta.
Magari bianca, è più fine e i fiori vengono meglio.

Thursday, August 21, 2008

ceramica





Non ha molto senso andare dall'osteopata e poi passare cinque ore, capo chino, a lavorare la ceramica ...

Prometto, giuro e spergiuro che andrò in palestra.


Intanto lavoro la creta, malleabile, fresca, queste sì che sono vacanze!


Thursday, May 18, 2006

ceramica o meglio pasticci con l'argilla

Piastrella etrusca work in progress




Esattamente un anno fa avevo un altro hobby, la ceramica.
Anzi la creta. Lavorare la creta è forse anche meglio dell'uncinetto. La materia è morbida, si fa manipolare, e se ti prende il momento creativo giusto vengono anche cose carine.
A casa nostra tanti tanti tanti anni fa tutti lavoravano la creta.
Papà fece la capoccetta (vedi post dei primi tempi del blog) e una testa di Cristo bellissima.
Mamma un candelabro verde ed un rosario con i chicchi enormi.
E noi niente, o meglio niente di decente, però quanto abbiamo pasticciato!
Siamo tornate l'anno scorso con sister-act dal famoso Paolelli a via Crescenzio, quello che vende la creta e ha pure il forno. Ovviamente si era trasferito da almeno dieci anni.
Comunque l'abbiamo rintracciato e comprato creta e cotto impicci tra cui le favolose ghirlande imitazion/toscane e le mie splendide capoccette in miniatura.
Fare le capoccette è stato un momento di immensa soddisfazione, proprio rilassante e divertente.
Il difetto della creta è che bisogna cuocerla al forno professionale e costa parecchio, oltre al traffico di andare a portare e riprendere, e che fondamentalmente le cose che escono sono inutili
insomma si producono i temibili CIAFFI.
Mi sa che la riprendo voglio fare la bellissima civettona vista ad Ischia.