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Tuesday, May 08, 2012

Giudizio

 Oggi ho tolto un dente del giudizio, quindi visto che sono meno giudiziosa del 25% vorrei concedermi una mini follia, avete nulla di interessante da suggerire?

Ecco le opere fatte in vacanza, dopo lo sgabello. Lo so che il motivo è un po' ripetitivo, ma è facile e di grande soddisfazione, e poi con pochi colori, ocra, verde  nero e bianco che altro si può fare?




Monday, April 30, 2012

Sgabello triste e solitario

 C'era una volta uno sgabello triste e solitario.

Un po'di acrilici e un pomeriggio di ferie.



Oslo sembra gradire, io sono moderatamente soddisfatta.
Beh, bando alla modestia, sono decisamente soddisfatta!


Saturday, November 05, 2011

Funghi

Ci voleva un long week end di relax in campagna, caminetto acceso, castagne e sole. Ho trovato una seggiolina contadina bassa, perfetta sia davanti al caminetto che fuori della porta per lavorare a maglia e collegarsi al pc che in casa non prende la linea.
Poi la settimana lavorativa, corta ma concentrata, ha già vanificato il benefico effetto.


Ho finito i funghi di cartapesta, non sono molto soddisfatta del risultato finale, si vede che son finti, ma credo sia una caratteristica della cartapesta.


Mi piacciono comunque per la versione autunnale della decorazione del caminetto.


Ho trovato anche un regalo per una persona a cui voglio molto bene, blogger di chiara fama, ma dovrà venire a prenderselo proprio lì dove sta, sul caminetto del paesello.

E' un fungo in legno di olivo, attenzione non è solo un funghetto ma è...

Saturday, July 02, 2011

Frasi scolpite

O meglio dipinte! Mi è rimasta talmente impressa la citazione di Cesare Pavese che l'ho riscritta su una tela bianca.

Da oggi, o quasi, sono in ferie. Appena riesco a staccare la spina - che più che una spina è un cordone ombelicale - dal lavoro, organizzo quattro straccetti e otto ciaffi e volo al paesino.

Sunday, June 12, 2011

Week end

Non bastano tre giorni - il primo troncato dalla visita dal veterinario, il secondo tormentato dal mal di testa, il terzo dimezzato per non trovare traffico ma soprattutto per votare - per rilassarsi completamente.

Però è sempre meglio di niente, e finalmente ho portato al paesello i comodini comprati al Mercatino dell'usato:




e la targa che arriva dritta dritta dalla Florida



Ho anche il tempo per smanettare un po' su internet mentre si asciugano i capelli e ho scovato un
tutorial per fare le roselline di raso (quanti trucchi e quante tecniche ancora non conosco) e la simpatica nonnina su youtube.

A conti fatti il bottino non è niente male per un solo week end.

Sunday, May 29, 2011

La luna e i falò

"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.
Un paese vuol
dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti."
La luna e i falò - 1950 - Cesare Pavese


Grazie, grazie, e ancora grazie a La Pecora Rosa (Adesso capisco che non è nato per caso il suo bellissimo swap Un libro nell'ago) per il suo colto commento con la citazione a proposito dei paesi d'origine.

Appena l'ho letto sono corsa a cercare nella mia libreria se c'è una copia di La luna e i Falò.

Ne ho trovate due.

Una pretenziosa e rilegata in similpelle, comprata in edicola come numero uno di qualche collana a uscite settimanali, tristemente intonsa.

L'altra è una edizione del 1964, pieno periodo vintage, macchiata, ingiallita, letta e straletta da tutta la famiglia di avidi lettori da cui provengo.


Quale copia pensate che abbia preso, per cercare tra le pagine quelle righe a cui si riferisce La pecorella rosa, e per rileggerla questa estate?

Io per natura, per il mio vissuto e per il mio presente, sono ancora troppo inquieta, quindi continuo la citazione:

Ma non è facile starci tranquillo.

Tuesday, May 24, 2011

Alla ricerca delle origini

Sabato, incastrata da zio Tuvòfàlamericano e accompagnata dal pazientissimo Mission Impossible, abbiamo accompagnato una coppia di simpatici signori americani alla ricerca delle loro radici nel paesetto dove abbiamo comprato la casetta di cui vi ho già raccontato.
Noi che viviamo in una nazione dove il glorioso passato ci rende più vivibile il penoso presente, non ci rendiamo conto di quanto sia prezioso avere costantemente a portata di mano la propria storia.


DonnaJ coltivava da anni un sogno: vedere il paese da cui tanti anni fa partì il nonno alla scoperta di un nuovo mondo e di un futuro possibile. Cercare nel cimitero la tomba dei propri bisnonni e cercare la casa dove avevano vissuto i suoi antenati.


E' stato emozionante vederla passeggiare nel paesello, scattare foto incredula ai panni stesi, ricevere i saluti del sindaco e il certificato di nascita del nonno. Vagare nel cimitero nella vana speranza di riconoscere tra le lapidi annerite un nome familiare.


Divertente sentirla sussurrare: "sembra di stare nel MedioEvo", forse si confonde con il milleottocento, ma non facciamo troppo gli snob.


Adesso lei e il marito, anche lui di origini italiane, sono benestanti, hanno l'aereo privato, quattro figli e quindici nipoti e una cadillac quattro ruote motrici e nove posti, ma non sono molto comprensivi con chi oggi dai paesi più poveri insegue il sogno che fu dei loro antenati. Chissà che questa gita non li faccia riflettere un po'.

Che c'entrano i porta aghi?

Niente , ma non piacciono i post troppo didascalici.

Saturday, April 30, 2011

It's only business

Che nervi in ufficio questa settimana!

Contagiosi, trasversali, da cima a fondo della piramide, ma è solo un periodo di assestamento; di solito quando cala la tensione lavorativa esce fuori lo stress.

Io ero già nervosa per dover lavorare di sabato e invece qualcuno ha capito che forse, per la pace di tutti, era meglio farmi riposare e l'ho sfangata.

Come si fa a pensare "it's only business" e prendersela un po' meno, quando si trascorrono tante ore insieme agli altri, che neanche al Grande fratello, e quando si fanno le cose con passione?
Quando il proprio lavoro piace, dà soddisfazione e ci si tiene tanto come a un bene prezioso, soprattutto di questi tempi?

Viva il primo Maggio, viva Sgobbonia e le sue abitanti, viva i neodirettori, da lunedì una bella pasticchetta di valeriana, meno caffè e si riparte.

E' vero comunque che lo stress è anche positivo: in una serata ho fatto questa minitendina per la minifinestra del bagno della casina di paese.

Du iu laik it???

Monday, April 25, 2011

Morsi della vigilia di Pasqua

Che sorpresa!
Al paesello ci vengono a trovare di sorpresa il Mega Boss con Signora.


Inauguriamo la stagione degli inviti con autoinvitati di tutto rispetto, meglio così, senza stress e si mangia quello che c'è: pane, salame e formaggio.



Sul più bello il mega capo apre la porta e... Oslo scappa! Allarme allarme, lui cerca di prenderlo per la collottola, quello si gira e ... zac instantaneo parte un bel mozzichetto di avvertimento: io sono un cane libero e solo Mission Impossible mi può agguantare!
Panico, non abbiamo neanche lo spirito per disinfettare, ma no, non è niente ... (insomma, due buchetti niente male ed un bel livido!), che figuraccia... in un attimo trentaquattro anni di onorata carriera scorrono davanti ai miei occhi.

E lui: " si sa, i gatti graffiano... i cani mordono...".

Non c'è niente da dire: signori si nasce.


Nella foto il cuscino con uno schema di Yuko per Punto croce casa chic.

Lo so, stirato sarebbe meglio, ma la casetta di paese è una casa rigorosamente FerroDaStiroFree.

Wednesday, April 20, 2011

La casa dell'uncinetto

Primo week end nella casina di paese, vorrei farla diventare la casa dell'uncinetto e dei ricami. E' così piccola che si può permettere di essere un po' kitsch!


Così mentre Mission Impossible è distratto con le prelibatezze locali, io tiro fuori tutta la collezione di belle cose messe da parte.



Dopo la tenda di mia madre, ecco in bella mostra gli asciughini fatti apposta per l'inaugurazione, rifiniti all'uncinetto, nei colori italici, dalla mamma di WP, la mitica Caterpillar! Sono bellissimi e il soprannome Caterpillar non si addice a chi è capace di creare simili raffinatezze. Grazie danke merci gracias thank you!!!

Io invece dovrei essere soprannominata Peciona/Frettolosa-Chic visto che le tendine per la cucina che ho iniziato sono venute brutte, racchie e storte. Per una volta vado contro la mia natura e le disfo per iniziare da capo. Non sia mai che le vecchiette del paese non apprezzino la nuova arrivata.

Saturday, April 09, 2011

Tendine

Il primo tocco personale, nella nuova casetta di paese, è stato mettere alla finestra una tenda di lino con inserto all'uncinetto che fece mia madre tantissimi anni fa, e che fino ad oggi non aveva trovato una finestra delle giuste dimensioni.





Non l'ho neanche stirata, ma non potevo resistere.

Adesso sono alle prese con il bordino per le tendine della cucina, fortunatamente minuscole, ma il dolore alla cervicale mi impedisce di andare avanti.

Ma voi, indefesse uncinettatrici e ricamatrici, come fate a lavorare per ore senza dolori?

Sunday, April 03, 2011

Rogito, ergo sum

Dopo tanto pensare, sciolti i mille dubbi, abbiamo fatto il grande passo e Mission Impossible è diventato fiero proprietario di una casetta nel mio paese avito.


Incuranti dei ricordi di mamma che diceva non c'è niente solo patate - e dei più recenti suggerimenti della zia: ma che c'andate a fare, andate a Capri, a Venezia..., mercoledì scorso dal notaio abbiamo stipulato il rogito e preso possesso di una minuscola casetta, completa di caminetto e magazzino con percorso segreto ancora da esplorare, in un paesino al confine tra Lazio e Toscana.

Finalmente nelle serate estive potrò mettere la seggiolina fuori della porta.

Ho già ricevuto bellissimi regali ma non li posso ancora mostrare perchè, sarà l'emozione, ma mi sono presa una bella influenza.