Monday, January 09, 2012

Salite


In un paese, o forse è una cittadina, dell'alto Lazio c'è una strada in salita, detta la costa.
Scale su scale, ogni tanto una sosta per leggere le piastrelle e riprendere il fiato.
Saggezza buttata lì con nonchalance.


Ogni discesa ha la sua salita.

Preferisco pensare che ogni salita abbia la sua discesa.

Sono in credito di una serie di discese vorticose, degne delle montagne russe più alte del mondo.




6 comments:

Patti said...

Cara Bricolo, nella mia vita mi è capitato diverse volte di cadere dalle scale (fretta?sbadataggine?miopia?iella?)ma sempre mentre stavo scendendo, mai mentre salivo, quindi consoliamoci: è vero che le salite sono più faticose ma forse sono meno pericolose delle discese a rotta di collo.
Facciamo come i cinesi, sediamoci in riva al fiume a riposare e...

Pia said...

E...il problema è che più si diventa esperti...più le discese o salite diventano difficili!

wonder perlina said...

Cara Bricolo, questo paesello e' ricco di saggezza, quando ci porti a vedere le sue salite e le sue discese?

Alla fine "la costa e' 'na metafora de vita" ed io l'ho gia' fatta mia.

Scarabocchio said...

Io sto facendo il callo alle salite
e il livido alle discese:
salgo, salgo, salgo,
non arrivo mai alla vetta
e se mi capita di inciampare,
la discesa me la faccio a piombo,
cadendo sordamente,
facendomi molto male
e divertendo i miei nemici.
Sono stanca di salire,
sono stanca di scendere:
mi vorrei tanto fermare in un punto pianeggiante!

EVELIN said...

Ciao.
Mi piacerebbe conoscere il nome di questo paesello.

http://evelin-capici.blogspot.com/

bricolo-chic said...

@patti, non c'è niente da fare sei sempre la più saggia!

@pia: o non sarà che siamo noi che ce le complichiamo?

@wp appena spunta la primavera facciamo una gita, ma il mio paesello non così raffinato come quello vicino con le piastrelle

@scarabocchio: in veste di poetessa mi lasci basita!

@evelin: grazie per la visita! gli abitanti del paesino si chiamano acquesani...