Sunday, September 27, 2009

Indipendenza



Forse sto sprecando la mia indipendenza.
Ma per me scappare alle 6 di sera dall'ufficio per scovare una merceria lussuriosa a Fiumicino, comprare due metri scarsi di stoffette americane alla certo non modica cifra di 33 euro (ancora non mi sono ripresa...), e mettersi a cucire senza dover fare la cena è segnale di grande libertà.
Certo Mission Impossible era fuori per lavoro, ma anche se fosse stato in casa non si sarebbe certo lamentato, anzi avrebbe cucinato lui per farmi fare le mie borsette.

Un consiglio per chi vuole avventurarsi da L'Angolo delle Idee in via Arsia 40 a Fiumicino: portare soldi contati, lasciare a casa carte di credito, assegni e bancomat. C'è da perdersi in un mondo di stoffe americane per quilting, lana, fili da ricamo ed accessori di tutti i tipi.
E' super fornita e bellissima, le manca solo un po' del vecchio stile della merceria perduta.
Non posso sopportare che si tagli la stoffa con la rotella e sul tableau verde anzichè con le forbicione e il metro di legno!

5 comments:

silvia said...

Che bello ritagliarsi il tempo per le cose che si amano!
Da me sno solo un paio le vecchie mercerie rimaste. In una di queste mi piace andare di tanto in tanto. Mi piace fare due chiacchiere con l'anziana proprietaria che più che nastri e matassine non vende perchè altre cose, come le stoffe, "sono troppo scomode da tirare giù meglio lasciarle al proprio posto..." :)

Buona giornata!
Silvia

barbara said...

Bello si, utilizzare così il proprio tempo, io devo sempre rubare 5 minuti quà 5 di la, anche solo per fare la spesa ( se la tribù vuol sfamarsi, deve aspettare ) la stoffa a destra mi piace un sacco, sono curiosa di sapere come la utilizzi, ciao Barbara

wonder perlina said...

Tutto leggiadrissimo e indipendentissimo ma io vorrei una pochette bella e fatta con la stoffetta costosissima a destra.

Mina said...

se me lo dicevi venivo pure io!
non sono ancora arrivata al cucito, però potrei sempre iniziare.
il ritaglio a destra piace molto anche a me.
ma quando mi fai un regalo????

La Pecora Rosa said...

Io sono cresciuta con un padre che ha sempre lasciato a mia madre la libertà di coltivare le sue passioni anche fuori orario, senza mai mettersi con i piedi sotto il tavolo imprecando per la cena non preparata (cosa che, purtroppo, succede ancora oggi, pure nelle giovani generazioni). Ergo, ho cercato anch'io un uomo così e l'ho trovato! ^___^

I soldi che hai speso sono stati ben investiti di certo. Dissento solo sull'ultimo punto: io che nacqui l'anno in cui inventarono il CD, adoro il gesto rapido del taglio con rotella. ;)

Baci,
Ila

P.S. Mi è piaciuto il tuo post precedente. Il quadro che descrivi è sconfortante ma certamente realistico.