Ma siccome Roma è una città straordinaria, nel pomeriggio il cielo era sereno e la neve sparita. Per fortuna qualche mucchietto bianco è rimasto nel giardino, altrimenti avremmo potuto pensare che è stata solo immaginazione.
Friday, February 12, 2010
la neve a Roma
Le amiche del nord, che hanno pubblicato le loro meravigliose immagini di panorami innevati, rideranno della nostra nevicata! Ma la neve a Roma è un evento eccezionale, l'ultima seria risale a 25 anni fa, e quindi stamattina tutti allegri a vedere i fiocconi e un po' preoccupati per la guida sul ghiaccio di cui non siamo esperti, e per il timore di rimanere bloccati.



Ma siccome Roma è una città straordinaria, nel pomeriggio il cielo era sereno e la neve sparita. Per fortuna qualche mucchietto bianco è rimasto nel giardino, altrimenti avremmo potuto pensare che è stata solo immaginazione.
Ma siccome Roma è una città straordinaria, nel pomeriggio il cielo era sereno e la neve sparita. Per fortuna qualche mucchietto bianco è rimasto nel giardino, altrimenti avremmo potuto pensare che è stata solo immaginazione.
Thursday, February 11, 2010
Mala tempora...
Per fortuna ancora mi indigno.
Non solo per la stupidità umana con la quale devo fare i conti ogni minuto, fino a quando decido di prenderne le distanze, e faccio un break durante il quale mi indigno per un paio di fatti:
Il primo è la trasmissione Uomini e donne di Maria de Filippi che prende una dozzina di donnette belle ageé ed altrettanti umanell dalla dentatura approssimativa.
Insomma vecchiette e vecchietti che si corteggiano.
Ora non c'è niente di male nel cercare un'amicizia ed anche un amore a qualsiasi età, ma perchè per far spettacolo bisogna ridicolizzarli?
E perchè queste simpatiche nonnette accettano di vestirsi da Rossella O'hara, da spagnola o da sposa? Per fortuna la più vecchietta di tutte è spontanea e spiritosa anche se bardata ridicolarmente. Ma in fondo sono maggiorenni e se si divertono meglio così.
L'altro fatto ben più grave è la bambina di Rio che ha avuto il via libera per fare la reginetta del samba aprendo la sfilata ballando.
A vederla con i miei occhi è carina e balla bene, le sue mossette non sono neanche sexy tanto è piccola. Ma purtroppo ci sono tanti che hanno occhi diversi dai miei e allora perchè esporla così?
Per me una bambina di sette anni al massimo si può vestire da paperina e ballare il ballo del quaqua.
Per fortuna ci sono anche mamme con sale in zucca che alle bambine fanno vedere come si dipingono i sassi portafortuna!
Non solo per la stupidità umana con la quale devo fare i conti ogni minuto, fino a quando decido di prenderne le distanze, e faccio un break durante il quale mi indigno per un paio di fatti:
Il primo è la trasmissione Uomini e donne di Maria de Filippi che prende una dozzina di donnette belle ageé ed altrettanti umanell dalla dentatura approssimativa.
Insomma vecchiette e vecchietti che si corteggiano.
Ora non c'è niente di male nel cercare un'amicizia ed anche un amore a qualsiasi età, ma perchè per far spettacolo bisogna ridicolizzarli?
E perchè queste simpatiche nonnette accettano di vestirsi da Rossella O'hara, da spagnola o da sposa? Per fortuna la più vecchietta di tutte è spontanea e spiritosa anche se bardata ridicolarmente. Ma in fondo sono maggiorenni e se si divertono meglio così.
L'altro fatto ben più grave è la bambina di Rio che ha avuto il via libera per fare la reginetta del samba aprendo la sfilata ballando.
A vederla con i miei occhi è carina e balla bene, le sue mossette non sono neanche sexy tanto è piccola. Ma purtroppo ci sono tanti che hanno occhi diversi dai miei e allora perchè esporla così?
Per me una bambina di sette anni al massimo si può vestire da paperina e ballare il ballo del quaqua.
Per fortuna ci sono anche mamme con sale in zucca che alle bambine fanno vedere come si dipingono i sassi portafortuna!
Tuesday, February 09, 2010
Knit in Rome
Non paga del bell'articolo sul corsera, adesso Pippi Calzelunghe fa le apparizioni nientepopodimenoche su raidue Costume e società del 25 gennaio!
Grazie al passaparola di Di Lana Cotta e di Ferri e Gomitoli si scopre che nel negozietto in via portuense si può contribuire alle iniziative di Cuore Di Maglia
Credo proprio che dovranno ingrandire il negozio per il gran successo dei pomeriggi di maglia in compagnia, e chissà se riuscirò a fare un salto, rigorosamente in incognito, per consegnare qualche piastrella 10x10!
Grazie al passaparola di Di Lana Cotta e di Ferri e Gomitoli si scopre che nel negozietto in via portuense si può contribuire alle iniziative di Cuore Di Maglia
Credo proprio che dovranno ingrandire il negozio per il gran successo dei pomeriggi di maglia in compagnia, e chissà se riuscirò a fare un salto, rigorosamente in incognito, per consegnare qualche piastrella 10x10!
Sunday, February 07, 2010
Sono in clessidra
Telefono ad un altro ufficio, chiedo un'informazione alla collega e lei mi risponde:
"Un attimo, sono in clessidra".

E cioè, spiego per i normali, ha cercato sul pc e aspetta l'elaborazione mentre la clessidretta di Bill Gates gira e rigira.
Come lo vogliamo chiamare "sto in clessidra"?
Neologismo no perchè è una frase, non una parola.
Frase idiomatica di chi usa troppo il computer?
Dopo "clikkare", "postare" e altre diavolerie linguistiche, questa mi sembra la peggiore.
Dà un'idea di attesa idiota, il computer pensa e io lo fisso. Lui sta in clessidra, io nel frattempo potrei fare mille cose, un quadrato all'uncinetto, una limatina alle unghie, una telefonata a casa.
Ah, è vero la colpa è mia che sono multitasking.
Quindi la frase "sono in clessidra" mi ha tanto urtato il sistema nervoso perchè io quando sto in clessidra apro un'altra finestra e alla prossima clessidra ne apro un'altra e poi un'altra e poi un'altra...
Che dite è meglio ogni tanto piazzarsi in clessidra per evitare di dover premere ctrl-alt-canc???
Dov'è il mio uncinettooooooooooooooo???
"Un attimo, sono in clessidra".

E cioè, spiego per i normali, ha cercato sul pc e aspetta l'elaborazione mentre la clessidretta di Bill Gates gira e rigira.
Come lo vogliamo chiamare "sto in clessidra"?
Neologismo no perchè è una frase, non una parola.
Frase idiomatica di chi usa troppo il computer?
Dopo "clikkare", "postare" e altre diavolerie linguistiche, questa mi sembra la peggiore.
Dà un'idea di attesa idiota, il computer pensa e io lo fisso. Lui sta in clessidra, io nel frattempo potrei fare mille cose, un quadrato all'uncinetto, una limatina alle unghie, una telefonata a casa.
Ah, è vero la colpa è mia che sono multitasking.
Quindi la frase "sono in clessidra" mi ha tanto urtato il sistema nervoso perchè io quando sto in clessidra apro un'altra finestra e alla prossima clessidra ne apro un'altra e poi un'altra e poi un'altra...
Che dite è meglio ogni tanto piazzarsi in clessidra per evitare di dover premere ctrl-alt-canc???
Dov'è il mio uncinettooooooooooooooo???
Friday, February 05, 2010
Giveaway di Wonder Perlina

Sono tutte così queste giovani fanciulle: imparano presto e superano i maestri.
Ed è passato solo un anno da quando Wonder Perlina ha aperto il suo blog e già organizza un giveaway per festeggiare, mentre io ancora devo capire che cos'è!
Comunque sia andate sul suo blog a partecipare
Wednesday, February 03, 2010
Kicécé
Ho inaugurato le domeniche Kicècè.
Ovvero i pomeriggi Crochet & Chat & Thé nella lounge di Bricolo-chic.
La crescita del numero dei partecipanti è esponenziale, la prima eravano in due, poi in tre, oggi addirittura quattro!!!

Prima o poi si replica, io lo faccio, chi c'è c'è!!!
ps. la bellissima immagine vintage è di Good Housekeeping
Ovvero i pomeriggi Crochet & Chat & Thé nella lounge di Bricolo-chic.
La crescita del numero dei partecipanti è esponenziale, la prima eravano in due, poi in tre, oggi addirittura quattro!!!

Prima o poi si replica, io lo faccio, chi c'è c'è!!!
ps. la bellissima immagine vintage è di Good Housekeeping
Sunday, January 31, 2010
Le cose impossibili
Suonare il pianoforte, piroettare con i pattini sul ghiaccio, fare la virata in piscina.
Sono alcune delle cose che vorrei fare a qualsiasi costo e già so che non ci riuscirò mai, sebbene le cose impossibili...
Tra queste da oggi annovero realizzare questa borsetta porta aghi e forbicine che ho ricevuto da Nonna Tennis altrimendi dettaCugina Quilter:
Sono alcune delle cose che vorrei fare a qualsiasi costo e già so che non ci riuscirò mai, sebbene le cose impossibili...
Tra queste da oggi annovero realizzare questa borsetta porta aghi e forbicine che ho ricevuto da Nonna Tennis altrimendi dettaCugina Quilter:
Friday, January 29, 2010
Auto Auguri!
Sunday, January 24, 2010
la memoria degli errori
Ho fatto rifare i calcoli al Genius dell'ufficio.
Sì non mi sbagliavo ci vogliono la bellezza di oltre 250 quadrati per fare la coperta alla nipotina-ona, per la sua casa nuova.
Scatta quindi il pomeriggio granny square coinvolgendo Artisticando e cugina Nonna Tennis, per aiutarmi nell'immane impresa.
Tra un pasticcino ed un gioiello in tv, mi accorgo di un errore nel giro di rifinitura del quadrato e: "Uffa uno sbaglio, che ne dite se faccio finta di niente e vado avanti?".
Nonna Tennis scandalizzata: "Ma nooooo,io torno indietro e disfo sempre se c'è un errore. A te non capita che se vai avanti, dopo ci ripensi? ".
Questa mi mancava, se proprio l'errore è madornale io disfo. Se devo fare un quadrato ed esce un triangolo per esempio.
Altrimenti arronzo e recupero, sennò che differenza c'è tra una cosa fatta a mano ed una industriale?
Figuriamoci, se dovessi ripensare ai mille errori fatti nei lavoretti sai quante altre notti insonni passerei?
Thursday, January 21, 2010
A Love Story
E'scomparso Erich Segal, l'autore del libro, da cui il film, e mi sono ricordata di essere fortunata proprietaria del 45 giri che regalavano con i Baci perugina.
Nella mia classifica dei film strappalacrime "Love Story" è al numero due.
Ed anche che Ali McGraw indossava dei cappellini di maglia veramente carini, da copiare se non fosse per quel vago sentore di jella che trasmettono.

E non posso non pensare alla concreta storia d'amore dei miei zii che purtroppo ieri si è interrotta. Coraggio zia, di ricordi ce ne sono tanti per consolarti.
Ci vorrebbe proprio una bella serata con visione di Love Story, e del primo assoluto in classifica - "Incompreso" quello originale del '66 - per sfogare un bel po' di lacrime arretrate.

Nella mia classifica dei film strappalacrime "Love Story" è al numero due.

Ed anche che Ali McGraw indossava dei cappellini di maglia veramente carini, da copiare se non fosse per quel vago sentore di jella che trasmettono.

E non posso non pensare alla concreta storia d'amore dei miei zii che purtroppo ieri si è interrotta. Coraggio zia, di ricordi ce ne sono tanti per consolarti.
Ci vorrebbe proprio una bella serata con visione di Love Story, e del primo assoluto in classifica - "Incompreso" quello originale del '66 - per sfogare un bel po' di lacrime arretrate.
Monday, January 18, 2010
Mercatino fatato

Il solito mercatino del mercoledì mattina, dove vado in fretta e furia per respirare un'aria diversa dal solito giro vorticoso casaufficiocasaufficiocasaufficio, è veramente magico.
Oltre alla già più volte decantata bancarella di lana che propone un gomitolo misto lana a 1,80 euro, contro i 2,50 euro dei negozi, anche le altre sono di tutto rispetto.
L'altra mattina cercavo una tuta per Mission Impossible ed ho scambiato un paio di battute con la signora che vende le Champion.
E lei, inaspettata e già sapendo che non avrei comprato nulla, mi fà: "Signora quanto è dolce!".
Vi assicuro che so riconoscere chi mente o è ironico, e lei era sincera, e vi assicuro anche che mai, dico mai, nessuno mi aveva detto una cosa del genere.
E se quella signora fosse una fata?
O semplicemente una che sa leggere oltre le apparenze?
Grande il mio mercatino.
Wednesday, January 13, 2010
Sunday, January 10, 2010
Knit & giornali

Ho lavorato abbastanza con i giornalisti per dubitare delle notizie e soprattutto delle non-notizie! Come quella sulla maglia - è tornata di moda ... bla bla bla ... e le attrici di Hollywood durante la pausa ... bla bla bla ... - che periodicamente riappare sui giornali a corto di notizie fresche.
Però devo ammettere che ogni volta che una notizia così riappare sono contenta: per convincere gli scettici non bastano mille esempi ma una notizia sul giornale è molto più efficace.
E stavolta sono anche contenta per il negozio Pippi Calzelunghe, ogni volta che passo la riunione di sferruzzatrici in vetrina mi mette allegria!
Friday, January 08, 2010
Invidia e riciclo
Ho scoperto di essere invidiosa.
Invidiosa di tutte quelle meraviglie che vedo sui blog delle altre, quelle creative e brave.
Per esempio avete visto la meraviglia delle cartonnettes per mettere in ordine i nastrini che Pinta ha realizzato seguendo le indicazioni di Sara dalla Normandia?
Non vedevo l'ora che arrivasse il week end per rifarli, pur sapendo che non avrei mai avuto la pazienza per copiarli così carini ed eleganti. Ho stampato il disegno e già non lo trovo più.
E siccome la scoperta di essere invidiosa è recente, invece di essere competitiva già me lo rinfacciano da un pezzo, ho avuto un guizzo di creatività guardando la mia incasinatissima stanza da lavoro, ed ecco una ideona di riciclo per fare le cartonnettes veloci veloci dando un paio di sforbiciate alle ricariche telefoniche.

Suvvia, un po' di modernità nei nostri cassetti! Non saranno chic come quelle di Sara e Pinta ma lo sapete che per smaltire una tessera telefonica ci vogliono MILLE anni?
Quasi quanto quelli che mi ci vorranno per finire tutti i miei lavori cominciati.
Invidiosa di tutte quelle meraviglie che vedo sui blog delle altre, quelle creative e brave.
Per esempio avete visto la meraviglia delle cartonnettes per mettere in ordine i nastrini che Pinta ha realizzato seguendo le indicazioni di Sara dalla Normandia?
Non vedevo l'ora che arrivasse il week end per rifarli, pur sapendo che non avrei mai avuto la pazienza per copiarli così carini ed eleganti. Ho stampato il disegno e già non lo trovo più.
E siccome la scoperta di essere invidiosa è recente, invece di essere competitiva già me lo rinfacciano da un pezzo, ho avuto un guizzo di creatività guardando la mia incasinatissima stanza da lavoro, ed ecco una ideona di riciclo per fare le cartonnettes veloci veloci dando un paio di sforbiciate alle ricariche telefoniche.
Suvvia, un po' di modernità nei nostri cassetti! Non saranno chic come quelle di Sara e Pinta ma lo sapete che per smaltire una tessera telefonica ci vogliono MILLE anni?
Quasi quanto quelli che mi ci vorranno per finire tutti i miei lavori cominciati.
Wednesday, January 06, 2010
panettone e saldi
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