Wednesday, February 08, 2012

Si chiama inverno

Freddo e neve.

Corretto.

Si chiama inverno.

E se ognuno spalasse la neve davanti casa sua, invece di aspettare che improbabili spazzaneve spediti dalla protezione civile arrivino fino alla discesa della rampa di ogni singolo garage di ogni singolo cittadino italiano?

E se si abita in zone dove la neve non è un evento venticinquennale non ci si dovrebbe attrezzare con catene e sacchi di sale?

Come dice un mio ex general manager (molto francese, ma nonostante ciò, talvolta anche molto saggio): "prima di guardare la sporcizia nel giardino degli altri bisogna pulire in casa propria"

Dice anche : "la luce è accesa, ma in casa non c'è nessuno" alludendo a teste senza troppo intelletto.

Chissà perchè vedendo un certo sindaco in tv, in posa di spalatore di neve, mi è tornato in mente il suo modo di dire...

Per fortuna tanta soddisfazione arriva dai cuccioli di essere umano.
Little Princess mi ha fatto un bellissimo libricino di disegni per il mio compleanno.


Copertina di Hermes, il mio cagnolone e io che torno a casa felice la sera dal lavoro.Promette bene la piccola artista.

4 comments:

Scarabocchio said...

beh... suggestive le foto nevose del post precendente, ma imparagonabili a questi piccoli capolavori di arte naif carichi di ancor più denso significato.
La piccola principessa sta applicando in svariata e lodevole maniera le sue doti creative: chissà mai da chi avrà preso... ;)

Patti said...

eh cara Bricolo, "Italiani" si nasce!
(qualcuna invece è nata "Wonder")

Little princess said...

grazie mi piacerebbe conoscere Oslo perché mamma e papà non mi fanno tenere i cani ma solo i gatti e un pesce ciao

DaniVerdeSalvia said...

Bellissimi disegni, davvero!
Ti risparmio i miei commenti su 'un certo sindaco' , ma invece ti suggerisco, come visto tanto tempo fa da MiciaBigia, di riprodurre il disegno in un ricamo ed incorniciarlo.
Bacuott,
D