Sunday, November 28, 2010

Per favore non chiamatelo vinile

Ellepi, Album, ovvero un disco a 33 giri
Abbiamo rimesso in piedi il glorioso stereo pioneer comprato nel 1978 in trentasei comode rate.
Il giradischi funziona, ma la puntina è stata rovinata da una fanciulla nata ai tempi della plastica (ovvero i cd).
Per fortuna il signore del mercatino vintage di Bracciano ci ha promesso di procurarcene una.



E per l'anniversario di matrimonio Mission Impossible mi ha regalato questo capolavoro di grafica per la copertina e di musica.

Ma per favore non chiamatelo vinile.

8 comments:

VerdeSalvia delle colline di Firenze said...

Ma guarda un pò che si rivede, un vinil... oPPsss!!!, un ellepì :)

Scarabocchio said...

eh... ma se non lo chiami vinile perde un pò di fascino retrò!

wonder perlina said...

che bel regalo, chissa' quanto lo ha cercato!

miss Potter, said...

Ahhh :D
Che mito, adoro i tuoi post sono sempre brevi, divertenti e curiosi, sei una maga nel regalare un motivo di ragionamento!!!

Sandy

Clara said...

Strepitoso Revolver! per una cresciuta a pane e Beatles, come sono io, è un must. Ce l'ho anch'io, però, se vinile è riduttivo, devo dire che rende bene tutta la magia. Ciao, Clara.

Patti said...

Felice di essere la tua centesima
seguace!

bricolo-chic said...

EVVIVA!!! Erano giorni che aspettavo la centesima seguace e sono proprio contenta che sia tu!

Patti said...

...io di più! ;)