Wednesday, October 18, 2017

Il costo del lavoro

Per me cucito, maglia uncinetto e tutte le cosiddette arti minori femminili sono solo un hobby, un pasticciare con materiali e colori in un'alternanza di tecniche e idee lasciate fluire in libertà senza vincoli di alcun genere.
Però, evidentemente per deformazione professionale, non ho potuto evitare di fare una riflessione facendo questo piccolo spaventapasseri.
Quello a destra nella foto l'ho comprato in un negozio cinese (ebbene sì confesso ogni tanto ci entro soprattutto per le decorazioni) e quello a sinistra è quello che ho fatto io copiandolo dal primo.
I materiali li avevo tutti nella scatola degli avanzi misti ma ho impiegato un paio di ore per farlo compresa  la ricerca e scelta dei materiali, ho consumato la colla a caldo e quindi un po' di corrente elettrica pennarelli per la stoffa, imbottitura e un po' di rafia.

Quello del cinese l'ho pagato 1euro (ed è pure più carino ammettiamolo) l'altro se dovessi farlo pagare direi che il prezzo minimo per guadagnarci dovrebbe essere almeno di 50 euro + iva.

Si tratta ovviamente di una forzatura, farlo è stato pura evasione e relax e se dovesse essere una produzione destinata alla vendita sarebbe in serie e quindi più veloce del prototipo, ma una domanda sorge spontanea: ma come fanno i negozianti a farlo pagare solo un euro compreso il viaggio e il guadagno ???


4 comments:

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ said...

Non ne parliamo!
Proprio stamattina ho fatto una scoperta analoga, che ha spento ogni mio entusiasmo riguardo uno dei miei ultimi lavori.
E la tua stessa domanda me la pongo già da un po', ovvero da quando mia figlia è diventata una "aliexpress addict".
Sarà forse tutto riconducibile ad una questione di inesistente pressione fiscale?

E comunque, non per sviolinare, sai che non è da me, il tuo spaventapasseri è decisamente più carino: la prima cosa che ho fatto aprendo il post è stato guardare la foto e, ad istinto avevo già fatto la mia scelta! :)

bricolo-chic said...

Grazie ho fatto l'impensabile: copiare i cinesi!

Carmen said...

Evidentemente c'è del lavoro sottopagato e dei lavoratori sfruttati. Non c'è da girarci intorno! Oltre al fatto che naturalmente la qualità delle materie prime è sicuramente e notevolmente più bassa. E comunque, non c'è paragone: il tuo vince 200 a 0! Si vede proprio che è fatto a mano, con più cura dei particolari.

bricolo-chic said...

Grazie ! È chiaro che c'è sfruttamento e condizioni di lavoro insicure, a partire dai commessi,ne dovrebbero essere consapevoli tutti quelli che ci comprano