Wednesday, August 28, 2013

Panico

Hai voglia a mettere a palla Fibra e Neffa
Hai voglia ad avere l'ufficio imbiancato di fresco e con una bella pianta nuova
Hai voglia a mettere in macchina la borsa con scarpe e tuta per fare passeggiata a passo svelto.

Inesorabile la routine riassale in pochi giorni.
E oggi sono  nuovamente uscita dall 'ufficio arrabbiata e che era giá buio.
Come é successo nell'ottanta per cento delle volte negli ultimi trentasei anni.

Ma perché l'estate dura cosí poco e perché é cosí difficile cambiare?

NEFFA 
Preso dal panico 
(Fibra:non piangere) 
Fermati un'attimo 
(Fibra:posso farcela) 
Perché se vai più giù 
(Fibra:più giù) 
Forse non torni più 
(Fibra:forse non torni più) 
Cerchi di uccidere 
(Fibra:nemici) 
Quello che hai dentro te 
(Fibra:non lo dici) 
Ma fare come fai 
(Fibra:come fai) 
poi te ne pentirai 
(Fibra:te ne pentirai) 


Stavolta non basterá una bancarella di centrini usatii a tirarmi su


7 comments:

Elisabetta said...

E sapere che hai una nuova lettrice che oggi ha passato un ora a leggere il tuo blog passando dalla malinconia al riso......può aiutare a tirarti sù? Forse è sperare troppo. Ciao Nottetempo.

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ said...

Non mi sono mossa di casa nemmeno un giorno negli ultimi 3 mesi, però sensazione analoga l'ho vissuta intensamente anche io.
La fatica per superare e metabolizzare è stata immane.
Ti spiego in privato semmai, altrimenti mi arrestano per anaffettività-cronico-compulsiva! ^^

bricolo-chic said...

Cara Elisabetta certo che mi hai tirato su, anzi per dirla all'anglossassone: you made my day!

Mitica Scarabocchio lo sai che mi manchi da quando non sei piú pubblica? Non mi far stare preoccupata

Prometto che vi faró ridere un po' di piú

wonder perlina said...

pensa che hai l'ufficio più bello del mondo.

pensa che con quella tuta e quelle scarpe farai prima o poi una passeggiata a passo svelto e che non sarà una prova di evacuazione.

pensa che il prossimo anno tornerà l'estate e che in inverno vedrai anche al buio.

pensa che i centrini all'usato non finiranno mai e che prima o poi ci riporterai pure i tuoi....
eh eh eh

Tilly said...

E' come il discorso del saggio che vive in un eremo e predica amore, bontà e (soprattutto) sopportazione... il difficile è poi applicare il tutto nella vita di tutti i giorni.
O magari per dirla come qui dalle mie parti bisognerebbe avere piuttosto le spalle "a coppo" ovvero a tegola, che fanno scivolar via tutte le cose brutte e fastidiose...

bricolo-chic said...

@wp: quando frugo nelle ceste di centrini non posso fare a meno di pensare alle ignote mani pazienti che li hanno confezionati e al fatto che io gli ridaró visibilitá . Sicuramente anche i miei verranno portati ai mercatini dell'usato dalle miei nipoti ingrate!

@Tilly: mi piace il detto "spalle a coppo" rende proprio l'idea! Le mie invece sono a cisterna e ogni goccia in piú rischia di farle tracimare. Ad onor del vero ogni tanto do una bella sgrullata e innaffio tutti quelli che mi girano intorno!

e' bello condividere quesri pensieri con voi vedo che capite il soggetto!

Mina said...

Bella ... CE LA POSSIAMO FARE!...aspetta perchè finito il matrimonio andiamo in palestra ...ti porto via alle 17:30, ti trascino
bacio