Tuesday, March 16, 2010

E ancora mi chiedete a cosa servono le Matrioske?

Inutilmente faccio buoni propositi.
Ho imparato a non dire più, uscendo il venerdì sera, "buon week-end".
Immancabilmente qualcuno mi rispondeva "io, domenica, lavoro" con l'espressione di chi contemporaneamente pensava "e tu te ne stai a casa in panciolle".
Adesso dico "arrivederci", o "a lunedì". Questo l'ho imparato.

Inutilmente mi riprometto di non dire più "come sta?".
Devo avere l'espressione di chi se ne interessa veramente, perchè così improvvisamente, in piedi, in un corridoio, davanti ai clienti o in mezzo ad una corrente d'aria, in pochi minuti mi rovesciano addosso una vita.
"Come sta?"
"Insomma... ho perso mia moglie un mese fa. Era malata da venti anni di sclerosi multipla..."

"Come va?"
"Sono un po' preoccupato. Mia figlia di quattordici anni è in crisi, non mangia niente, speriamo non sia nulla di grave..."

"Come andiamo?"
"Mio padre ha avuto un'ischemia, è depresso, sa diciotto anni fa ho perso un fratello, aveva ventuno anni..."

Ce l'hanno lì, sulla punta della lingua, la voglia di raccontare il loro vissuto, di sfogarsi.
Spero di riuscire a trasmettere, in quelle frazioni di minuti, un po' di empatia.
Ma ogni volta ne esco turbata. E' una questione di accumulo, come le radiazioni.

Allora mi concentro e faccio esercizio, teniamoci su argomenti neutri, sulla metereologia:
"Ah, ancora piove!"
"Beh signora, per fortuna, pensi che potrebbe nevicare!"

Ti adoro, inguaribile ottimista.

9 comments:

poppy said...

l'empatia è stata trasmessa con successo a questa insonne lettrice ;)
notte
rachela

Scarabocchio said...

Io invece ho imparato a non chiedere mai più di che sesso è un neonato: quando sono troppo piccoli come si fa a distinguerli?
Allora chiedo direttamente "come si chiama?"
Una volta mi hanno fregato: si chiamava Andrea ma era una femmina e ho sempre dato per scontato che Andrea fosse un nome solo maschile!
:)

Suzy said...

Eh. Ma sucede anche a te?

Queste matrioske sono bele. Mi viene voglia, di farne un po :)

AnnaDrai said...

non è un caso che gli psicologi vadano anch'essi a fare terapia, bisogna scaricarsi da qualche parte, perchè l'accumolo di negatività non è fatto per noi umani pensanti...
ma pensiamo alla tua matrioskina che mette positività addosso solo a guardarla ;)

vio-yersinia said...

certo che ti son capitate tutte storielline simpatiche....

Anonymous said...

Non sai da quanto ci penso: cosa bisogna rispondere ad una persona che ti chiede "come va?" se non vuoi scendere in particolari ma nel contempo non te la senti di dire "bene" perchè bene non va affatto?
patti
p.s.:bellissima la nuova matrioska, una spruzzatina di profumo ed in borsetta?

Anonymous said...

scusa non avevo capito....
vabbè, si può sempre tagliare!
patti
p.s: fantastico signori bambini

wonder perlina said...

Noooooooo Bricolo, tu sei quella con cui ci si deve e ci si può sfogare, non ci puoi mollare con il meteo. Si parla del meteo quando non si vuole parlare o non si sa cosa dire; certo non sei tu, né lo sarai mai. Bacio. Ma tu come stai?

bricolo-chic said...

grazie a tutte per i commenti tutti graditissimi!

io come sto? Benissimo con le vostre coccole e la mia matrioskina profumata in borsetta ;-))))))