Friday, December 28, 2007

Infanzia difficile... no grazie!






Chiusura dell'ultimo sondaggio sul tema: l'infanzia difficile aiuta a superare le difficoltà della vita sino addirittura a far vincere un premio nobel, o si diventa premio nobel nonostante una infanzia difficile?
Vittoria con il 60% dei voti della prima teoria.
Io sono assolutamente d'accordo ma come al solito ci sto ripensando. Forse anche quello che ha rapito una donna, l'ha fatta a pezzi e messa in un sacco in garage, ha avuto una infanzia difficile.
Sicuramente le difficoltà temprano e preparano alla vita, che di facile non ha niente, ma proprio niente ma per favore niente esagerazioni. Aveva ragione mamma mia quando discuteva con la sorella di mezzo perchè non ci faceva fare le faccende di casa. La zia sosteneva che era importante perchè così imparavamo e ci abituavamo, invece lei rispondeva: avranno tanto tempo per farle che si abitueranno comunque.
Quindi infanzia difficile sì, ma con moderazione, please.
A proposito Mamma, grazie per non avermi mai fatto lavare i piatti. Visto? Ho fatto carriera lo stesso.

7 comments:

Artisticando said...

e grazie alla carriera ... ti sei comprata la lavapiatti. Volendo e potendo, si trova sempre un modo per evitare le faccende. Mica per niente, e' che rubano un sacco di tempo e alla fine e' gia' ora di ricominciare.

Artisticando said...

Ehi, si va al prossimo knit cafe' sabato 19 gennaio?

GOD said...

la continua ricerca di ricette vincenti è la prova di quanta debole è la vostra fiducia in voi stessi. pensate che le formule matematiche o gli accostamenti diano risposte?? no percheè nessuno è uguale a nessun altro. stessa famiglia, stesse esperienze, uno bandido uno giudice...bisogna solo provare a migliorarsi sempre senza pensare che infanzie, adolescenze, esperienze simili possano dare risultati uguali...
ma d'latronde io sono God e voi no...

Artisticando: said...

ma che dici?

gatta nera said...

Ciao! Attraverso percorsi contorti sono arrivata al tuo blog, in particolare al post del 2006 sulle bambole Furga. Mi hai emozionato!
Avrei potuto scriverlo TAL QUALE io! Le uniche differenze sono che io la mia Sheila (si diceva davvero Sceila tra noi bimbe!) ce l'ho ancora e non la scelsi perché me la portò Santa Lucia.
Rivederle tutte insieme quelle bambole che sono state una delle gioie della mia infanzia! :)
Una buona notte da una coetanea, vista la datazione delle Furga... ;-)

bricolo-chic said...

ciao gatta nera è strano come l'operazione nostalgia accumuni tante persone! E sei proprio fortunata ad avere la tua Sceila ancora con te

bricolo-chic said...

Caro God, non cerco formule matematiche, mi basta far di conto tutti i giorni in ufficio.
Si fa per chiacchierare, riflettere, rimuginare, è bello avere dubbi e incertezze, vedo che tu non ne hai, beato/a te... certo dal nickname che ti sei scelto secondo me qualche problemino da piccolo ce l'hai avuto... Un bacio grande