Saturday, April 04, 2015

Erba e sentiero


Nessuna paura
che mi calpestino.
Calpestata, l'erba
diventa un sentiero.


  Blaga Dimitrova  


Belle parole, si ma non esageriamo.
Quando mi calpestano divento una furia.
Non subito, abbozzo, sopporto, ragiono, faccio la superiore, faccio la giudiziosa.
Poi all'improvviso, all'ennesima scorrettezza o prepotenza, esplodo. 
L'assertivitá non é il mio forte, dovrei dire chiaramente, fermamente "questo tuo comportamento mi disburba puoi smettere per favore?".
Bah sará, troppa gente intorno a me, e il mio paesello rifugio é lontano da troppi mesi ormai. 
AAA cercasi valvola di sfogo prima che il sentiero diventi un'autostrada.


Buona Pasqua!


5 comments:

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ said...

La poetessa non specifica dove porta quell'erba divenuta sentiero, quindi la frase è a libera interpretazione.
Io ci leggo "calpestatemi pure, che dopo son ca...voli vostri!"

E mi sa proprio che da te voleran cavoli! :)

wonder perlina said...

Poveraccio chi ti calpesta!!!. Mi sa che sentiero ci diventa lui. Eh eh eh
Poesia neo-realista. Mi piace.

bricolo-chic said...

Ma no che idea insana vi siete fatte di me?!?

Il sentiero é una guida per il viandante al quale sono felice di prestare la mia esperienza di vita... Credibile?

wonder perlina said...

Credibile non saprei ma sentiero non ti ci farei...

bricolo-chic said...

😉