Monday, November 07, 2011

Lettera aperta da una tricoteuse

Caro Presidente del Consiglio,

Sono una tricoteuse.

Per sua fortuna siamo in Italia e corre l’anno 2011, non siamo in Francia al fine del 1700.

Non voglio vedere la Sua testa di potente rotolare giù dal palco della ghigliottina.

Anche Lei deve avere la possibilità di godersi serenamente la vecchiaia ed il frutto delle sue fatiche (se è credibile che un patrimonio inestimabile e sette megaville sparse per il mondo possano essere il semplice frutto del lavoro, ma tant'è) e raccontare barzellette al solo pubblico che le può apprezzare: i suoi nipotini e le sue cortigiane.

Caro Presidente aveva promesso di realizzare tanti sogni e qualche miracolo e in tanti ci hanno creduto, la maggioranza ahinoi.

La prego realizzi almeno uno dei sogni di tanti altri italiani e di tante tricoteuses come me.

Il sogno di sferruzzare davanti alla tv accesa e sentire la sigla di una edizione speciale del Tg che annuncia una grande notizia:

"Silvio Berlusconi si è dimesso".

La ringrazio anticipatamente.

Una tricoteuse.

3 comments:

Scarabocchio said...

Firmo anch'io la lettera aperta, a mò di petizione!

wonder perlina said...

Cara Bricolo mia adorata non vedrai realizzato il tuo sogno, non ti fare pure questa illusione.

E poi, che vuoi: "gli italiani vivono in un paese benestante. I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, si fatica a prenotare un posto sugli aerei".

Popolo della liberta' significa dal popolo, con il popolo, per il popolo.

Popolo delle escort, dei papponi e dei vecchi zozzoni che di liberta' non hanno la benche' minima cognizione.

Se si potesse vorrei chiedere al Caro Presidente di realizzare uno dei miei sogni:
caro Presidente, vai tu a fare la spesa con 80 euro da mettere nel carrello (cifra di cui parli al G20a Cannes con il tuo economista) e campa con 1000 euro al mese che certo quando erano due milioni si stava meglio. Caro Presidente, realizzerai che nessuna escort, con 1000 Euri al mese verra' piu' a palazzo Grazioli.

Caro Presidente, ti auguro anche che l'attrezzo non ti funzioni piu' perche' sono una persona cattolica praticante e non mi sento di augurarti niente di piu' terribile, nonostante quello che tu fai a noi.

Cordialmente
Wonder Perlina

Artisticando said...

visto che forse ti ha ascoltata, non era meglio scrivere questa lettera qualche anno fa???