Saturday, March 17, 2007

who...


Who needs a therapist? I have a dog and a cat!
by Clodina

Sunday, March 11, 2007

who needs a therapist?

Come al solito io copio, non ho grande fantasia. Ho già citato Picasso e il suo "i mediocri imitano, i grandi copiano"?
Stavolta ho rubacchiato da Artisticando che a sua volta avrà rubacchiato qui o là:
http://artisticando.blogspot.com/2007/03/who-needs-terapist.html

La frasetta da magnetino, l'aforisma ( mi piacciono tanto questi condensati - adoro il "chiunque riesca a dire in venti parole quello che si può dire in cinque è capace di qualsiasi nefandezza" di Murphy) nella versione originale è:
Who needs a therapist? I have a sister!

Lo trovo molto molto carino e solo chi ha sorelle lo può capire ed apprezzare.

Ho deciso di lanciare un meme - ebbene sì andatevi a cercare anche questa su google o wikipedia - e cioè ognuno di noi ha un'ancora di salvezza , uno sfogo, una passione insomma quella cosa che gli evita di andare dall'uomo del dindarolo (un mio amico chiama così il suo analista, dindarolo sta per salvadanaio per i non romani, perchè a ogni seduta il contante passa dalla sua tasca direttamente al dindarolo dello stimato professionista).
Quindi aggiungete nei commenti il vostro segreto, per esempio:
Who needs a therapist? I have a blog!
Who needs a therapist? I do crochet! (si dirà così? boh)





To whom it may concern:

A seguito della pressione popolare e non, Artisticando ha aperto di nuovo al mondo il suo blog. Del resto un blog chiuso è un controsenso , se non vuoi farti leggere tanto vale che le cose le pensi solo che le scrivi a fare?
E riguardo alla paura di farti riconoscere non temere: nulla di nuovo nel tuo meraviglioso scintillante invidiatissimo posto di lavoro, sono tutti così, anzi ti assicuro che c'è di peggio, molto peggio!
E come noi eiciar diciamo agli altri, tu paghi per andare al cinema o alle giostre, se per lavorare ti pagano un motivo ci sarà. Certo l'ipocrisia di farti lavorare dodici ore e poi darti gratis le cose che ti piacerebbe tanto farti da sola urta il sistema nervoso, ma tant'è.

Quindi ecco pronto sister rimedio:
alzare lo sguardo
frequentare altri mondi
farsi dei regali (anche minimi sennò il cognatino strabuzza)
blogghettare
uncinettare
sferruzzare
ceramicare
frequentare parenti persi di vista da troppi anni
fare vacanze
frequentare persone che la pensano come te
ogni tanto anche quelle che non la pensano come te
ripetersi come un mantra it is only business it is only business it is only business...

Infine il sister segreto:
smettere di essere sempre la più brava, quello che dovevamo dimostrare a tu sai chi l'abbiamo già dimostrato. Comincia a fare un po' di casini vedi che la smettono di smollarti lavoro a palate!

Saturday, March 10, 2007

Ricci e capricci



E' una vita che lotto e comincio ad essere stanca.
Ma che avete capito!?! Ci vuole ben altro per piegarmi, e a breve capirete, non parlavo di lavoro di vita etc. etc.
Parlavo dei miei capelli.
Sì sono ricci, questione di dna. Da piccola me li tagliavano corti corti, poi le trecce infine i ricci si sono rivelati in tutta la loro straordinaria irruenza.
Per fortuna quando ero una teen ager andavano i ricci alla battisti e alla angela davis, per cui mi è andata bene. Non come Artisticando che negli anni sessanta andavano lisci e lei e le amiche se li stiravano con il ferro da stiro.
Certo non era mica come oggi che ci sono interi scaffali di shampoo balsamo piastre fon col diffusore spuma maschere fiale gel e controgel per effetto riccio bagnato superliscio tenuta cemento.
Negli anni 70 c'era solo il Tenax e per non farli gonfiare li asciugavo col la schiena appiccicata al termosifone.
Poi quando ho dovuto assumere il look per sembrare più grande, taillerino e vai con la donna manager, ho dovuto imparare a gestire non solo l'iva e i dipendenti ma anche i capelli.
Ormai da diversi anni li stiro con effetti variabili, si va dalla donna sfinge all'effetto james brown paceallanimasua. E soprattutto ore e ore investite a stirarli.
Talvolta il dubbio mi prende e penso ma perchè non li lascio di nuovo ricci.

Quindi via alle votazioni con il sondaggio in basso a sinistra. (per un problema tecnico le vocali accentate sono venute fuori uno strano simboletto ma tanto si capisce lo stesso)

ps. per i miscredenti sì quella nella foto sono io una ventina di anni e di chili fa

La catenella

Dichiaro ufficialmente chiuso il sondaggio sulla catenella per gli occhiali.
Per i distratti ricordo il tema: a un certo punto della propria esistenza ci si rende conto che pian piano leggere diventa una attività un po' complicata. Leggere il menu del ristorante, il giornale e le scadenze sui prodotti diventa difficile. Si allontana la mano, con il tipico gesto, poi quando si capisce che il proprio braccio non è quello di Tiraemolla si inizia con gli occhialini e si comincia a guardare il mondo come i vecchi bigliettai del tram, con lo sguardo in su. Non essendo abituati a portare gli occhiali è un gran traffico, si perdono si rompono si rigano e leva e metti sono sempre pieni di ditate.
Qualcuno ha inventato la catenella che sicuramente è una gran comodità ma andare in giro con gli occhiali appesi è come pubblicare la propria data di nascita sulla bacheca aziendale o in prima pagina sul corsera.
Quindi ho lanciato il famoso sondaggio che si chiude oggi e pubblico i risultati.

Domanda:
La catenella per gli occhiali, la metto o non la metto?
Campione: 17 risposte pertanto più che significativo

Invecchia ma è talmente comoda: 65%
Mai nella vita: 35%

Grazie a tutti i partecipanti, ma poichè sono una anticonformista, non mi allineo alla maggioranza e la catenella la uso solo a casa, tanto tra calzettoni fascia per i capelli vestaglietta flanellata con orsetti la catenella non aggrava tanto la situazione!

Thursday, March 08, 2007

altro che...



Altro che Io Capisco e Conosco dovrei convertire il mio motto in Io Sono una Polla.

Pensavo di giocare ad armi pari.
Ma non mi importa in fondo io so fare i pulcini all'uncinetto e sono serena nel farli e felice nel vederli.

Forza e coraggio


Saturday, March 03, 2007

Io capisco e conosco


Io capisco e conosco perchè ho girato il mondo! Sono stato perfino ad Orvieto!

Spiegazione per i non-eletti ad accedere al sito privato Passechitò:
Nel paese della mia famiglia materna un tipo colto e un po' arrogante così si presentava ai suoi compaesani coltivatori di lenticchie e patate. Erano i tempi della seconda guerra mondiale.
Oggi le cose sono cambiate e un bel viaggetto non si nega a nessuno. Ma io, nella mia infinita superbia e presunzione, penso di capire e conoscere.

Quindi per emergere dalla piattezza della routine, nel mio personale programma 2007 "alzare lo sguardo", ho deciso che da oggi, ai tapini che con me interloquiranno, butterò lì con nonchalance il mio nuovo motto:
Io capisco e conosco.
Sic.
Vedremo le reazioni

gomitolo romantico


http://the-panopticon.blogspot.com/2007/02/ten-alternative-ways-to-say-i-love-you.html

p.s. vorrei averlo scritto io, uffa c'è sempre qualcuno più bravo di me

Sunday, February 25, 2007

questione di aspettative

Scusate il ritardo, so di aver creato delle aspettative nei miei lettori che, come direbbe la Litizzetto, si contano sulle dita della mano di Topolino, ma che comunque meritano di essere tenuti aggiornati.


E così tra mille pensieri di dieta mai messi in pratica






tra inutili tentativi di mettere un po' di ordine in my life



questo minimo blog tra riffe e raffe ha compiuto un anno, un record per una come me che non ha mai tenuto un diario per paura che le sorelle lo leggessero.

Tuesday, February 13, 2007

Buon San Valentino!


Buon San Valentino a tutti (silosoèdomanioggicihotempodomaninonloso) :
Ai single in cerca dell'anima gemella




Alle coppie collaudate e a quelle nuove nuove




A quelli che hanno storie un po' complicate


A tutte le Valentine, ma ad una in particolare

Saturday, February 10, 2007

Concentrazione




Effettivamente mi dovrei concentrare di più sulle tante persone meravigliose che conosco, piuttosto che su quelle di cui sotto che non meritano la mia attenzione.
Beccateve st'altro elefantino.
Per la cronaca quello verde è partito per Malta e ora fa parte di una collezione di elefanti di un simpatico signore israeliano.

Tuesday, February 06, 2007

Elephant


Cosa c'è di meglio del fare un bell' amigurumi da regalare ad un illustre sconosciuto che fa collezioni di elefanti, per dimenticare la mediocrità della maggior parte delle persone che ti circondano?
.



Saturday, February 03, 2007

Nonni

Potevi immaginare tanta forza in un mingherlino alto un metro e sessantacinque?
Che aveva fatto quattro figli grandi e grossi, e che uno gli è venuto alto quasi due metri?
E che grazie ai suoi sacrifici si sarebbero laureati sposati e sistemati, pensa che soddisfazione per lui motorista sui pescherecci di Mazara.
Direttore di sala macchine, prego.
Pensa che vita può aver fatto ai tempi di quando ancora non c'era la tv e quando è arrivata è stata in bianco e nero per tanti anni.
La vita in mare non deve essere facile, un figlio c'ha provato, un paio di giorni ed è sceso, e lui l'ha fatto per quarantanni.
Chissà quante chiacchiere avrà fatto al bar del porto, che se le avessi ascoltate non avrei capito una parola.
Credo gli sia preso un mezzo colpo quando quel matto del figlio per fargli una sorpresa ha preso l'aereo dalla mattina alla sera per vedere quando lo insignivano della medaglia per una vita spesa in mare.
E l'emozione grande fino alla commozione quando i figli sono tutti tornati a vivere laggiù per stare vicino a lui.
Che poi laggiù si fa per dire, da là le cose le vedi da un'altra prospettiva e lui sembrava saggio, molto saggio. E se il centro del mondo fosse lì?

Era una figura eccezionale, indimenticabile, e sono felice di avere avuto l'onore di conoscerlo.

Non sono nata in tempo per conoscere i miei nonni, mi piace immaginare che, se avessero potuto, sarebbero stati con me come lui è stato con i suoi nipoti.

Thursday, February 01, 2007

presine




Sono veramente sciocca! Da tempo ho ripreso in mano uncinetto e ferri e non avevo mai pensato a fare delle presine! Come ho potuto essere così distratta!
Quindi dopo aver visto la coppia di presine in cucina che necessita urgentemente di un lavaggio e dopo aver cercato per un'ora su internet come si dice presina in inglese per cercare qualche foto a cui ispirarmi, alla fine ho prodotto queste tre cose.
Cose, perchè non meritano altro appellativo...
E quando ho chiesto a Sifolin Foot cosa vedesse in quella quadrata il tapino, privo di qualsiasi forma di romanticismo, anzichè vedere CHIARAMENTE il cuore che rappresenta, ha detto: la poppa di una nave dei pirati. Sic

Spero almeno che non passi il calore quando si adoperano.
A proposito, si dice pot holder